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Dr. Maurizio Cirulli

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Faccette Estetiche

Le faccette dentali rappresentano uno dei risultati migliori dell’odontoiatria estetica moderna. Sono anche conosciute con il termine "faccette estetiche" e consistono in sottili (il loro spessore medio si aggira intorno ai 0,5-0,7 mm) lamine in ceramica che vengono applicate sulla superficie esterna dei denti anteriori, un po’ come le unghie finte vengono applicate sulle unghie naturali.
Talvolta, anziché in porcellana o ceramica, le faccette dentali sono realizzate utilizzando un materiale “composito” di colore naturale.
Le FACCETTE ESTETICHE conferiscono ai denti un aspetto naturale, oltre che sano ed esteticamente molto piacevole, in quanto sono molto sottili e vengono fissate con una colla speciale a forte adesività.
Prima di applicare le faccette in ceramica, è necessario preparare leggermente il dente; la preparazione è tuttavia estremamente conservativa e limitata al livello più superficiale del dente, ovvero lo smalto.
Una volta cementate al dente, le faccette in ceramica permettono di raggiungere un risultato estetico senza eguali e concorrono a rinforzare la struttura dentaria residua. Il legame tra faccette in ceramica e smalto dentale è infatti molto forte, addirittura il più forte che si possa ottenere con gli adesivi smalto-dentinali (ovvero le “colle” che mediano il legame dei tessuti dentari con i materiali da restauro estetici) nell’odontoiatria attuale.


Quando utilizzare le faccette dentali

Le faccette estetiche sono in grado di migliorare i denti in termini di forma, posizione e colore.
I loro utilizzi sono infatti molteplici; le faccette dentali sono particolarmente indicate nel caso di pazienti con:

- Denti fratturati
- Diastemi (ovvero aumentati spazi fra i denti)
- Denti che presentino particolari discromie difficilmente risolvibili con un semplice sbiancamento dentale
- Denti malformati
- Denti usurati a causa della funzione in individui adulti
- Denti abrasi come risultato di processi erosivi vari (abuso di bevande acide, vomito indotto nei casi di bulimia)

Le faccette estetiche sono dunque in grado di intervenire laddove il trattamento estetico (sbiancamento dentale) o il trattamento ortodontico (ad esempio l’utilizzo di apparecchi per chiudere piccoli spazi fra i denti) non sono risultati appropriati o sufficienti per raggiungere il risultato sperato.
Come precedentemente accennato, la preparazione del dente necessaria per l’applicazione della faccetta dentale è di tipo conservativo e mira a rimuovere solo una piccola parte dello smalto esterno di superficie (la quantità di smalto da asportare ha lo stesso spessore della faccetta estetica che sarà posizionata) in modo tale da permettere che la faccetta possa essere fissata in modo permanente al dente senza che questo venga peraltro modificato di dimensioni.
In alcuni casi il dentista utilizza l’anestesia locale per assicurare al paziente il massimo confort, tuttavia, tale iniezione anestetica a volte non si rende necessaria.
Dopo aver preparato il dente, il dentista prende un’impronta che verrà poi data all’odontotecnico, insieme ad altre informazioni fondamentali per la preparazione delle faccette in ceramica o porcellana.
Al fine di conferire alla faccetta estetica un aspetto del tutto naturale, il colore dei denti adiacenti viene anche comparato ad una guida colore.
Una faccetta in porcellana o ceramica richiede almeno due visite: la prima visita serve ai dentisti per la preparazione del dente e la scelta del colore, la seconda visita serve per il posizionamento della faccetta dentale. Prima di fissare in sede le faccette estetiche, i dentisti mostrano ai propri pazienti come le faccette dentali si adattano ai loro denti, accertandosi che i pazienti stessi siano soddisfatti.
Le faccette in ceramica o porcellana vengono fatte aderire perfettamente ai denti con uno speciale adesivo, in grado di incollarle saldamente al loro posto.
Il vantaggio delle faccette dentali è anche quello di non richiedere l’applicazione di faccette provvisorie, proprio in virtù del fatto che la preparazione del dente è minima. Dopo essere stato preparato, il dente non avrà subito grosse modifiche, il paziente lo avvertirà semplicemente meno liscio di prima.
Una volta che la faccetta in porcellana o ceramica è stata posizionata, è possibile fare solo piccoli ritocchi. È comunque meglio aspettare qualche giorno prima di effettuare qualunque tipo di modifica. I dentisti solitamente controllano e lucidano le faccette dentali dopo una settimana, informandosi anche sul livello di soddisfazione del paziente.
Per quanto riguarda la durata delle faccette in ceramica o porcellana va detto che esse possono durare anche diversi anni, ma sono soggette a fratture o scheggiature come i denti naturali. È compito dei dentisti fornire ai pazienti indicazioni sulla durata di ogni faccetta dentale.

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Come prendersi cura delle faccette in ceramica

Le faccette dentali comunque non sono troppo impegnative e non hanno bisogno di particolari cure; basta fare attenzione durante la masticazione per evitare di rovinare la ceramica della faccetta con cibi troppo duri, un po’ come avviene con i denti naturali del resto. Anche l’igiene dentale è importante, ovviamente; il paziente deve avere cura delle faccette estetiche, che devono rimanere sane e non dare problemi. Sebbene la carie non possa intaccare la superficie di porcellana della faccetta in modo diretto, è possibile che si sviluppi in un’altra porzione (non trattata) del dente, compresa la struttura dentale circostante i lati della faccetta. Per tale motivo, è indispensabile mantenere tale struttura dentale il più possibile libera dalla placca. Quest’ultima va rimossa accuratamente poiché una rimozione incompleta può provocare una possibile recessione gengivale. Se il lato della faccetta dentale che termina lungo la linea gengivale non viene adeguatamente liberato dalla placca, si innescherà un processo di ritiro delle gengive che avrà come conseguenza il fatto che l’aspetto del dente trattato sarà compromesso e sarà necessario sostituire la faccetta in porcellana.
Esistono poi alcune abitudini cosiddette “a rischio”, che dovrebbero essere evitate dai pazienti che indossano le faccette dentali. Mangiarsi le unghie, rompere cubetti di ghiaccio o mordicchiare oggetti metallici (o particolarmente duri) comportano pressioni estreme ed esercitano sulle faccette estetiche una forza tale da riuscire a romperle o staccarle.
Piccoli accorgimenti dovrebbero infine essere adottati da chi pratica attività sportive, specie se particolarmente violente; in questo caso l’utilizzo di una protezione adeguata, come ad esempio un bite è sicuramente indicato. In questo modo si eviteranno colpi, collisioni o traumi di vario tipo a livello dentale.
Il bruxismo, ovvero l’abitudine di digrignare i denti, in particolare durante la notte, può comportare dei problemi per chi ha intenzione di indossare le faccette in ceramica. I dentisti in genere sconsigliano l’applicazione delle faccette a questo tipo di pazienti, a meno che il bruxismo non possa essere adeguatamente controllato, per esempio indossando un bite, in quanto il fenomeno crea forze decisamente elevate che possono spostare o addirittura rompere le faccette in porcellana.
Le faccette di porcellana offrono una certa resistenza alle macchie; è tuttavia consigliabile cercare di ridurre al minimo l’esposizione agli agenti macchianti come ad esempio tè, caffè, vino rosso e fumo, che tendono a scurire i denti naturali e i lavori di restauro dentale.
Quello che preoccupa in particolare, nel caso delle faccette estetiche, non è tanto la macchia in sé, quanto lo scurirsi progressivo del cemento sottostante, utilizzato per cementare la faccetta al dente. Infatti, se questo strato cambia colore in modo particolarmente visibile, il risultato estetico delle faccette dentali viene ad essere compromesso e risulta indispensabile cambiarle.


Al di là degli accorgimenti sopraelencati, che sono per lo più gli stessi che andrebbero adottati sempre e comunque, anche in presenza di denti naturali, le faccette dentali hanno moltissimi vantaggi. Oltre all’eccellente resa estetica, rappresentano un ottimo strumento per pazienti e dentisti in quanto non richiedono il ricorso all’uso del trapano, non necessitano di punture, non provocano dolore e non hanno bisogno di alcuna rimozione dentaria.
Per chi cerca un risultato che sia di gran lunga più efficace e duraturo di quello offerto da uno sbiancamento dentale o per i pazienti che sono già ricorsi ad un trattamento di sbiancamento dentale senza trovare particolari benefici, le faccette estetiche rappresentano un’alternativa sicuramente valida.
Grazie alla faccette dentali i pazienti sono in grado di recuperare in modo completo la funzionalità degli elementi dentali compromessi e di ottenere nuovamente un’estetica piacevole e soddisfacente.

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